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Tempo clemente e bella competizione a Odolo dove in una gara molto combattuta ed un finale al cardiopalma vince a sorpresa il 24enne bresciano Daniele Mensi che beffa in volata Johnny Cattaneo e il compagno di team Juri Ragnoli. Tra le donne domina “rain woman” Mazzuccotelli. Circa 800 ibikers al via nella prova valevole per i circuiti Coppa Lombardia Overland, GdR, Garda Challenge e Brescia Cup.

 



Quando in tutto il nord Italia si attendevano nubifragi, Odolo ha premiato i suoi partecipanti con una mattinata dove la pioggia ha risparmiato i corridori per quasi tutta la gara, con un violento temporale che si è scatenato solo dopo le ore 12.00.
Per questa 14.a edizione l’equipe del 'gatto giallo' capitanato da Andrea Leali ha quindi dato ancora il meglio di sé con l’ormai classico percorso di 43km con 1400 m di dislivello, con un finale inedito e reso si viscido dalle frequenti piogge della scorsa settimana, ma ottimamente presidiato in tutti i suoi punti strategici.
Completamente nuova quest’anno la logistica che prevedeva tutte le operazioni presso l'inedito parco Rinascita di Odolo, situato circa 500m sulla collinetta sopra il Palazzetto usato fino al 2011.
La gara,inserita nei circuiti Coppa Lombardia Overland, Brescia Cup GF, Garda Challenge, Giro delle Regioni ha fatto registrare alcune defezioni per il maltempo con comunque quasi 700 classificati.

In sede di verifica da segnalare qualche coda al ritiro dei pettorali, anche a causa della doppia coda da farsi per il n° prima e per ritirare il chip winning time dopo, al costo di 3 euro per il noleggio giornaliero.
L’iscrizione che costava 20e fino al 30 marzo e 25euro oltre dava diritto a un pacco gara che conteneva una Tshirt tecnica di ottima fattura e personalizzata Conca d’oro bike, integratore Friliver, rivista Mtb Competition e buono pasta party.

LA GARA:

come nel 2011 è stato ancora un bresciano, stavolta non Ragnoli come lo scorso anno, ma Daniele Mensi ad aggiudicarsi la 14ª Conca d’Oro Bike. E’ stata lotta fino agli ultimi metri contro un tenace Johnny Cattaneo (Full Dynamix).
Decisivo è stato il supporto dell’altro alfiere della SCOTT Juri Ragnoli che, rientrando sui due battistrada nel finale, ha favorito la vittoria di Mensi. Un successo importante per il giovane biker, anno 1988 di Botticino (Bs), che gli regala un successo importante, che potrebbe dare una svolta alla sua carriera da biker.
Partenza in discesa alle ore 10.00 con il gruppo compatto che attraversa a gran velocità il centro abitato di Odolo, innestandosi dopo circa 800m sul percorso degli scorsi anni.
Già sull’insidiosa rampa asfaltata in direzione del comune diPreseglieiniziano le scaramucce intesta al gruppo con subito in evidenza il n° 1 di Juri Ragnoli.
Con lui molto attivo il bergamasco Johnny Cattaneo, recente vincitore della Gf del Durelloquindi Daniele Mensi, l’enfant du paysRamon Bianchi(Full Dynamix),Pierluigi Bettelli(Scott R.T.) ed il colombianoJhon Jairo Botero Salazar(KTM Torrevilla).
In campo femminile parte invece molto forteStefania Zanasca(KTM Stihl Torrevilla) a transitare in prima posizione precedendo un’agguerritaSimona Mazzucotelli(Supermercati Massì) alla caccia della testa della corsa. La gara si accende sulla lunga ascesa che porta al GPM di giornata in località“Le Chiese” di Preseglie, dove con continui scatti e contro scatti il gruppo siassottiglia a tre soli elementi: Cattaneo che fad’apripista per i due giovani bikers dello Scott, Mensi e Ragnoli. Sulle rampe verso Bione attaccaDaniele Mensi che prende qualche secondo di vantaggio sul tratto asfaltato. Cattaneoresta con Ragnoli accusando qualche secondo di ritardo anche seppurintravedendo la sagoma del battistrada. Alle loro spalle Pierluigi Bettellitransita in quarta posizione ma è braccato da vicino da Ramon Bianchi. Piùstaccato giunge il terzetto composto da Botero, Longa ed un sorprendenteMarco Zappa(WR Compositi) in grande rimonta, poi a 5” il quartetto compostodaGiairo Ermeti(Androni Giocattoli),Stefano dal Grande(Full Dynamix), Zaglio e Milesi. Allo scollinamento del “Salto” Mensi è primo, Cattaneo e Ragnoli seguono ad una manciata di secondi, poi Bianchi recupera e passa Bettelli mentre gli inseguitori si sgretolano sulle pendenze del tecnico sterrato. Si scende verso Agnosine e qui si vivonoattimi di tensione. Proprio il battistrada lanciato in discesa solitaria ad oltre 40 km/h si trova sulla sua strada una Jeep uscita malauguratamente daun’abitazione nel bosco. Il biker della Scott rallenta, nemmeno impreca ed attende che il mezzo si sposti dal percorso: “A dire il vero mi sono pure messo a ridere– ha commentato poi Mensi –non potevo farci nulla e così ho aspettato che si spostasse per ripartire ma Johnny e Juri mi sono subito tornati sotto.
Giunti ad Agnosine il terzetto è così nuovamente compatto e la gara è ancora tutta aperta. Bianchi transita sempre in quarta posizione, Bettelli in quinta,ma i distacchi dai battistrada iniziano ad essere incolmabili. Si riprende asalire e lo sterrato del “Funtanì” è solo il preambolo di ciò che attende i corridori poco dopo l’abitato di Casale: il duro GPM del Bertone.

Attacca nuovamente Mensi e già dopo il Funtanì ha qualche metro di vantaggio su Cattaneo che a sua volta ne ha una decina su Ragnoli. Il Bertone è l’ultimo banco di prova prima di lanciarsi verso il traguardo, rampe al 25% dopo oltre30 km di gara in grado di mettere a dura prova i muscoli dei bikers. Al GPM del Bertone Mensi è ancora primo solitario ma lungo la veloce discesa che porta a Binzago si consuma l’ennesimo colpo di scena.
Daniele esita ad un incrocio e dopo le paure vissute qualche settimana fa alla GF Città di Garda preferisce non rischiare e si accerta della direzione corretta. Esitazione che gli costa tutto il vantaggio accumulato e così Cattaneo ricuce ma Ragnoli resta ancora staccato. In campo femminile la Mazzucotelli raggiunge la Zanasca e sfrutta le lunghe discese, tecniche e bagnate, per prendere vantaggio accumulando minuti su minuti.
Manca ormai poco al traguardo e nel secondo attraversamento dell’abitato di Agnosine la coppia al comando si controlla mentre Ragnoli alle loro spalle rischia il tutto per tutto per recuperare. Bianchi è saldo in quarta posizione mentre Bettelli viene raggiunto da un sorprendente Zappa che passa il capitano della Scott mentre Botero riaggancia il compagno di squadra Chia. Sarà volata e tutto si giocherà tra l’esperienza di Cattaneo e la voglia di emergere di Mensi. Sulla linea d’arrivo si accalca il pubblico e la voce dello speaker Fabio Balbi alimenta gli attimi di tensione che precedono l’arrivo.  Ma all’ultimo chilometro altro colpo di scena con Ragnoli che ritorna sui battistrada e collabora con Mensi per mettere fuori dai giochi per la vittoria Cattaneo. Ragnoli attacca e Cattaneo risponde, essendo chiuso nella morsa dei ragazzi della Scott. Ma subito riparte Mensi che sulla salitella finale stacca i suoi avversari e scrive per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della Conca d’Oro Bike.
Mensi vince in 1h 50’ e 25” alla media di 23,37 km/h con un successo meritato e condiviso con l’amico e compagno di team Ragnoli. Al quarto posto segue l’altro bresciano Ramon Bianchi che precede il primo degli Amatori Marco Zappa, con Gigi Bettelli , che ha forato nel finale, sesto. Tra le donne è stata quasi una passeggiata per Simona Mazzucotelli che sui tracciati viscidi si esalta e dopo la Gf Paola Pezzo riesce a vince anche la Conca d’oro bike , con un vantaggio di oltre 3’ su Stefania Zanasca e circa 10’ su Chiara Mandelli (Valcavallina), prima delle donne amatori.

HANNO DETTO:

Daniele Mensi
, SCOTT R.T., 1°classificato: “Una vittoria che ho cercato in tutti i modi oggi. Sono contentissimo anche perché c’ero già andato vicino e oggi finalmente ce l’hofatta. Avevo vinto anche a Capriolo ma questa è una vittoria di gran valore.Devo ringraziare Ragnoli poiché con il gioco di squadra siamo riusciti astringere in una morsa e debellare Cattaneo. Ora correrò domenica prossimanella Marathon dei Colli albani e poi farò un periodo di altura in preparazionedei campionati italiani marathon”

Johnny Cattaneo,
FullDynamix, 2° classificato: “Oggi ha vinto il più forte, nulla da dire. Sono contento della mia gara anche se sono andato più forte di quanto pensassiperché in settimana avevo mal di schiena. Per il tris qui a Odolo saròcostretto a ritornare nel 2013. Spero di rifarmi con un’altra vittoria domenicaprossima a Castelvetro”

Juri Ragnoli,
SCOTT RT, 3°classificato: “Oggi sono ancora più felice della mia vittoria dell’annoscorso. Mi fa molto piacere che sia stato Daniele a vincere, ci teneva lui maci tenevo anche io. Siamo molto amici e assieme abbiamo condiviso tutta lanostra carriera in mountain bike. Oggi è come se avessi vinto io, anzi, di più.Sapevo che nel finale Johnny non avrebbe lasciato scappare Daniele perl’ennesima volta così ho letteralmente rischiato la vita per andare ariprenderli in discesa. Poi com’è finita lo sapete già. Ora non ci resta chefesteggiare.”

Simona Mazzucotelli,
1.a classificata, Massì supermercati: “Gran bella gara. Mi piacciono queste condizioni viscide e fangose, in discesa sonoesaltanti. All’inizio sono partita regolare e ci ho messo tutta la prima salita per tornare sotto alla Zanasca. Poi la differenza l’ho fatta nelle discese. E’ la mia seconda vittoria importante di questo 2012 , dopo la Gf Paola Pezzo.Peccato solo per gli 8 secondi posti!per ora comunque mi reputo soddisfattadella mia stagione

HA FUNZIONATO:

-  migliore ed apprezzata datutti la nuova logistica , ospitale , accogliente e più concentrata rispettoalla vecchia
-  buono il posizionamento dei ristori in corsa e ricco quello all’arrivo
-  generose e ben coordinate le premiazioni che si sono svolte in modo celere a partire dalle 14.00

MIGLIORABILE:

-  diverse code sono state generate per il noleggio giornaliero del chip WT. Avrebbe giovato potenziare con almeno 3 file questa coda che ha ingolfato la segreteria a ridosso dell’orario di partenza

- potenziabile il pasta party che prevedeva un piatto di pasta pomodoro abbondante, acqua e frutto a scelta. Molto rifornito comunque il ristoro all'arrivo, adatto a recuperare le energie perse


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Fonte solobike.it